Uomini gay della “porta accanto”

Uomini gay della “porta accanto”

Come capire se, il vostro vicino “bono” è gay o bisessuale? Non esistono caratteristiche fisiche che indicano l’orientamento sessuale. Ma sono tanti i luoghi comuni che potrebbero portarvi fuori strada. Ecco un piccolo vademecum, incompleto, sicuramente, ma che potrebbe tornarvi utile.

  1. Chiederlo al diretto interessato: certo, sembrerebbe la strada più semplice, soprattutto se si tratta di ragazzi, amici, che conosciamo da anni. Io l’ho fatto due volte, con molto tatto e delicatezza, ma in entrambi i casi hanno, negato e ho perso gli amici. Pochi mesi fa mi sono imbattuto sul profilo facebook di uno dei due, esplicitamente gay, dove c’erano foto di effusioni col suo compagno e, alla voce situazione sentimentale, era indicato come impegnato con il tizio con cui si baciava nelle foto.
    Ci sono varie fasi dell’outing, la prima, ovviamente deve avvenire con se stessi, poi segue il resto del mondo, parenti e amici inclusi.
  2. Atteggiamenti e movenze: un uomo con comportamenti che appaiono femminili, o con una smisurata cura per il corpo, che utilizza creme e prodotti di bellezza, in alcuni casi può essere gay o bisex, ma ai giorni nostri, ci sono tanti etero che hanno queste caratteristiche. Gli uomini bisessuali, soprattutto, possono trarre in inganno, spesso sembrano molto più etero degli etero. Quindi, non è un parametro sicuro.
  3. La famiglia: in base alla mia esperienza, i gay hanno un rapporto quasi morboso con la madre, se hanno sorelle e fratelli, prediligono il rapporto con le sorelle, magari fanno cose insieme come andare a fare spese con loro, scegliere vestiti etc. snobbano o non vanno per nulla d’accordo con il padre o i fratelli. Anche questa situazione non è una certezza perché potrebbe essere dovuta a problemi familiari di cui non siamo a conoscenza.
  4. Frequentazioni: un uomo estroverso, bello, che incontra esclusivamente compagnie maschili, potrebbe far pensare ad un gay. Ma di certo non vale per i bisex. In ogni caso, anche gli etero, attraversano periodi dove prediligono i loro amici maschi, soprattutto dopo una rottura, una storia sentimentale finita male.


  5. Conoscersi: è il solo modo per capire l’orientamento sessuale della persona che ci piace. Ovviamente richiede tempo. Frequentandosi si possono osservare particolari che una conoscenza superficiale non permette di notare. Ad esempio, lui segue con lo sguardo uno strafigo che passa? Fa commenti negativi sull’abbigliamento di una gnocca pazzesca? Infine, potete sempre fare voi il primo passo. Parlare di argomenti di attualità che riguardano gli omosessuali. Parlare di altri uomini, del tipo: «Però, che bono che è “Marco”, ha un culo stupendo!».

P.S. Questo vademecum tratto da esperienze personali è stato redatto da un bisessuale, che predilige i bisessuali. Quindi non può considerarsi una verità assoluta.

uomini gay nudissimo
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