Gay bear: molto pelo e tanta carne

Gay bear: molto pelo e tanta carne

La comunità ursina gay e bisex (in inglese bear, in italiano orso) nasce attorno alla metà degli anni ’80 nei paesi di lingua anglosassone come forma di contrapposizione al maschio gay magro, effeminato e depilato. Il maschio orso è villoso, muscoloso o comunque in carne. Completamente differente dagli stereotipi gay precedenti. È, a tutti gli effetti, quello che, almeno esteticamente, si definirebbe un vero maschio.

Nell’ambito di questa sottocultura gay, soprattutto negli Stati Uniti, esistono alcune varianti: bear, come detto prima un uomo peloso, generalmente muscoloso; chubby, in italiano si tradurrebbe con la parola ciccione, non necessariamente peloso; infine bear hunt, il cacciatore di orsi, un gay o bisex non “orso” ma attratto da loro.

Queste sono soltanto le principali, ma, nel mondo anglosassone, esistono molteplici varianti che soddisfano tutti gusti maschili. Ad esempio in base all’età, possono essere “figli”, “zii” o “nonni”, infine ci sono quelli che vanno in moto, magari su un Harley-Davidson, tipo i personaggi di “Sons of Anarchy”.
Qui in Italia, questa comunità è approdata almeno un decennio dopo, generalmente, non vengono fatte molte differenze per quanto riguarda i termini linguistici utilizzati. Sono chiamati tutti orsi, cioè bear.

gay bear
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Tags: Uomini, Orsi